Menu

Specialisti nella lavorazione del legno e nella progettazione di prodotti anche per conto terzi

La lavorazione del legno è un processo molto variegato. Ogni progetto porta ad un diverso percorso di lavorazione ma possiamo dire che in generale la lavorazione del legno si può suddividere nelle seguenti fasi: taglio, fresatura, foratura, sagomatura, contornatura, piallatura, levigatura, mordenzatura, verniciatura, smaltatura e laccatura.


LAVORAZIONE PER MARCHI INTERNI

Nella nostra azienda, Denworker, lastre di legno semilavorato, come ad esempio di betulla o il multistrato di pioppo, arrivano nel magazzino a cadenza settimanale. Per la produzione dei nostri pianali per la pavimentazione dei furgoni, utilizziamo il multistrato marino fenolico di betulla. Per prima cosa lo trattiamo con delle resine, per renderlo antigraffio, antimuffa e antiscivolo e offrire cosi un prodotto di massima qualità. Poi le lastre vengono tagliate con un pantografo orizzontale, per mezzo di frese di vario diametro, a seconda della lavorazione. Il pantografo, viene quindi programmato dai nostri tecnici, in modo da ricavare una sagoma perfettamente aderente alla carrozzeria, secondo le misure di ciascun furgone da allestire. La rifinitura finale e il montaggio dei bordi salva spigolo vengono effettuati manualmente a bordo macchina, alla fine della lavorazione automatica. I bordi salva spigolo vengono ricavati da barre in alluminio della lunghezza di 3,60 mt, tramite un’apposita troncatrice. Tali bordi vengono rifiniti a seconda della conformazione del pianale. I profili in alluminio vengono quindi inseriti ai lati della lastra, per dare uniformità e pulizia al prodotto. In fase di imballo, tutte le parti del pianale che possono essere soggette a danneggiamento a causa di urti, vengono protette grazie al materiale di scarto della lavorazione opportunamente inserite nel perimetro. Per quanto riguarda la nostra produzione di piane e banchi da lavoro, il tipo di materiale utilizzato è il legno di pioppo. La prima fase è sempre il taglio a pantografo. Successivamente si passa alla rifinitura manuale ed infine alla verniciatura, con due mani di vernice trasparente, all’acqua. Tramite la tecnica a spruzzo riusciamo a garantire uniformità a tutta la superficie, che rimane liscia, più facile da pulire e resistente all’acqua o ad altri liquidi che possono caderci sopra. Nebulizzando il prodotto infatti si riescono a raggiungere tutti i punti della lastra senza che rimangano tracce di pennellata. Infine il prodotto rimane diverse ore ad asciugare e poi sarà pronto per la distribuzione.


LAVORAZIONE PER CONTO TERZI

La lavorazione del legno è un processo molto variegato. Ogni progetto porta ad un diverso percorso di lavorazione ma possiamo dire che in generale la lavorazione del legno si può suddividere nelle seguenti fasi: taglio, fresatura, foratura, sagomatura, contornatura, piallatura, levigatura, mordenzatura, verniciatura, smaltatura e laccatura: La prima fase è il taglio. In base alla misura che richiede il nostro progetto infatti andremo a ridurre la lastra tramite una squadratrice o sega circolare. La fresatura, ci permette di asportare porzioni di legno, smussare gli angoli vivi, sagomando i bordi. Tramite la fresatrice (utensile dotato di un pezzo che avanza in modo rettilineo, detto fresa), che può essere ad asse orizzontale, verticale o universale, possiamo ricavare dal pezzo grezzo particolari forme e superfici, come scanalature, piani, rotondità, incisioni, decorazioni, piani e sagome 3D. Queste lavorazioni avvengono tramite pantografi o toupie che realizzano fresate da incastro e profili dei battenti. La foratura invece, permette di realizzare dei fori per incastrare nel legno diversi elementi, come ad esempio serrature o cerniere, indispensabili in tanti manufatti. Questa fase può avvenire tramite strumenti elettrici, come ad esempio la macchina, detta “Cavatrice”, la quale può essere (a seconda del foro che dobbiamo realizzare), a punta, a catena, per persiane oppure a mano. L’importante è scegliere di volta in volta il metodo migliore da adottare in base al tipo di materiale, allo spessore e al genere di foratura che si vuole ottenere. I fori possono essere da parte a parte o parziali, cioè visibili da un lato solo e la grandezza può essere variabile. La sagomatura conferisce al pezzo di legno la forma desiderata, tramite la lavorazione delle estremità. Con la contornatura si realizzano sul legno disegni e motivi geometrici. La levigatura: è un processo di rifinitura che si può realizzare a mano o con macchine, per preparare il legno alla fase di finitura delle superfici. La levigatura avviene tramite l’utilizzo di nastri abrasivi che riescono a rendere il legno perfettamente liscio. Esistono varie tipologie di levigatrici, tra cui la levigatrice a nastro da banco per bordi, a nastro oscillante e a nastro lungo. La funzione della mordenzatura è quella di aggiungere colore al legno per valorizzarne la colorazione naturale o per scurirla, tramite l’applicazione di un mordente con spugna, tampone o pennello o verniciatura con un prodotto “moredenzato”. Anche la verniciatura, richiede diverse fasi di lavoro, in base al genere di vernice che si utilizza, all’effetto finale che si desidera ottenere e al tipo di superficie che si vuole colorare. Con la smaltatura si riveste il prodotto a caldo, con uno smalto di oggetti ceramici e metallici, a scopo protettivo, decorativo o impermeabilizzante. La laccatura è un tipo di verniciatura che utilizza la lacca, cioè una vernice coprente poliuretanica colorata che nasconde le venature del legno. 


Richiedi assistenza immediata

Inserisci i dati richiesti per ricevere assistenza entro 24 ore

Dopo aver compilato tutti i campi riceverete una risposta dal nostro staff entro 24 ore, compreso sabato e domenica, mentre per ricevere assistenza immediata contattare telefonicamente o tramite whatsapp il numero 0721894008.

Nome *
Cognome *
Email *
Telefono *
Provincia *
Oggetto *
Note

0 Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

  Più alto